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Macchie e discromie sul viso: cosa fare e quando scegliere Bright Face

Immagine del redattore: Daniela Carandente
Daniela Carandente
8 feb
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 9 ott

Piccole macchie, zone più scure, un colorito che appare a chiazze: quando l'incarnato non è uniforme, il viso sembra più stanco anche se la pelle è curata. È una situazione molto comune, e non significa che la tua pelle sia "difficile".


In questo articolo ti spiego da dove nascono più spesso le discromie, quali abitudini rischiano di accentuarle e quando, da EstetiStar a Pordenone, propongo Bright Face, il trattamento viso dedicato a luminosità e uniformità dell'incarnato.


Viso di donna con incarnato luminoso e uniforme, immagine dell'articolo su macchie e discromie di EstetiStar a Pordenone

Che cosa si intende per macchie e discromie

Si parla di discromie quando alcune zone del viso hanno un colore diverso dal resto: più scure, più spente o semplicemente meno omogenee. Possono essere piccole macchie isolate, segni rimasti dopo un'imperfezione oppure aree più ampie, per esempio su zigomi, fronte o labbro superiore.


Non tutte si comportano allo stesso modo: alcune si attenuano con il tempo e con le giuste abitudini, altre tendono a tornare più visibili con il sole. Per questo, più che cercare una soluzione rapida, conviene osservare come si presentano e partire da lì.


Le cause più comuni

Tra le situazioni che vedo più spesso in cabina:

  • il sole, anche quello di tutti i giorni: le macchie legate all'esposizione si formano nel tempo e tendono a scurirsi a ogni estate;

  • i segni lasciati da imperfezioni: un brufolo schiacciato o un'irritazione possono lasciare una zona più scura che resta visibile a lungo, soprattutto sui fototipi più scuri;

  • gesti e prodotti troppo aggressivi: esfoliazioni frequenti, spazzole o troppi attivi insieme possono irritare la pelle e rendere il colorito meno omogeneo;

  • il passare del tempo: con gli anni, l'esposizione accumulata diventa più visibile.


Alcune macchie hanno invece origini diverse, per esempio legate a cambiamenti ormonali. In questi casi, e ogni volta che una macchia ti sembra diversa dalle altre, il primo riferimento è il medico o il dermatologo.


Tre abitudini che rendono il colorito meno uniforme


1. Esfoliare troppo

Quando una macchia infastidisce, viene spontaneo strofinare di più. Scrub frequenti e spazzole, però, possono irritare la pelle e rendere il colorito ancora meno omogeneo, soprattutto se è sensibile. Meglio gesti delicati e regolari.


2. Provare tutto insieme

Vitamina C, acidi, retinolo, maschere esfolianti: usati insieme e senza un criterio, rischiano di stressare la pelle invece di aiutarla. Meglio pochi prodotti, scelti per la tua pelle e usati con costanza.


3. Proteggere la pelle solo al mare

La protezione solare non serve solo in spiaggia. Usata ogni giorno, anche in città, è una delle abitudini più importanti per mantenere un colorito uniforme.


Bright Face: quando è il trattamento da cui partire

Bright Face è il trattamento viso che dedico a luminosità e uniformità dell'incarnato. È la proposta da cui partire quando ciò che noti di più è un colorito non omogeneo, con piccole macchie o zone di tonalità diversa. Tecniche manuali e fitocosmetici di alta gamma Made in Italy vengono scelti con questo obiettivo estetico.


Se invece la pelle appare soprattutto spenta e stanca, senza macchie evidenti, può essere più adatto Lime Vitamina C. Se è appesantita e con impurità, spesso conviene partire da una pulizia viso professionale, che prepara la pelle ai trattamenti successivi. Per confrontare tutte le proposte, puoi leggere la guida su come scegliere il trattamento viso.


Durata e prezzo di Bright Face sono indicati nella pagina dei trattamenti viso a Pordenone.


Perché con le discromie conta la continuità

Con le discromie non esistono soluzioni immediate. Un percorso costante punta a un colorito dall'aspetto più luminoso e uniforme e a una grana della pelle più omogenea, sempre nel rispetto del comfort.


Poiché seguo io ogni appuntamento, posso osservare come cambia la pelle di volta in volta e regolare le scelte, senza ripartire da zero.


Cosa valuto prima di iniziare

Prima di proporti Bright Face osservo:

  • come si presenta la pelle e come reagisce, anche in base al fototipo;

  • dove si trovano le discromie e quanto è delicata la zona;

  • la routine che segui a casa, compresi eventuali prodotti esfolianti o molto attivi;

  • che cosa desideri: più luminosità, più uniformità o entrambe.


Da qui decidiamo insieme da quale trattamento partire.


Cosa puoi fare a casa

La routine di casa non deve essere complicata: funziona meglio quando è semplice e costante.

  • Detergi la pelle con delicatezza, senza strofinare.

  • Idrata con continuità.

  • Non toccare e non schiacciare imperfezioni e zone segnate.

  • Proteggi la pelle dal sole ogni giorno, in ogni stagione.


Al termine del trattamento, se vuoi, ti suggerisco i gesti e i prodotti più adatti alla tua pelle. Per orientarti già da ora, qui trovi come scegliere i cosmetici giusti per la tua pelle.


Domande frequenti


Bright Face è adatto anche alla pelle sensibile?

Dipende da come si presenta la pelle il giorno dell'appuntamento. Prima di iniziare la osservo e scelgo prodotti e manualità con particolare attenzione al comfort. Se la pelle è molto arrossata o irritata, possiamo scegliere una proposta più delicata oppure rimandare.


Posso fare Bright Face anche in estate?

Dipende dalla pelle, dalle abitudini e da quanto ti esponi al sole. In estate la protezione quotidiana diventa ancora più importante: in consulenza valutiamo insieme il momento più adatto per iniziare e come impostare il percorso in base alla stagione.


Quanti appuntamenti servono?

Non esiste un numero valido per tutti: dipende da come si presenta la pelle, dalla costanza e dalle abitudini di casa. Dopo il primo trattamento ti do un'indicazione realistica, che rivediamo insieme nel tempo.


Serve fare prima una pulizia viso?

Non sempre. Se la pelle è appesantita o con impurità, Clean & Glow può essere un buon punto di partenza. Se l'esigenza principale è l'uniformità, si può iniziare direttamente da Bright Face.


Quando è meglio rivolgersi prima al dermatologo?

Se una macchia è comparsa da poco, cambia forma, colore o dimensione o ti sembra diversa dalle altre, il primo passo è mostrarla al medico o al dermatologo. I trattamenti estetici lavorano sull'aspetto della pelle e non sostituiscono una valutazione medica. Se il dermatologo ti ha già dato delle indicazioni, raccontamele in consulenza: ne tengo conto nella scelta del trattamento.


Vuoi capire da dove partire?

Con la consulenza viso gratuita, in circa 20 minuti osservo come si presenta la pelle, ascolto ciò che desideri e ti indico da quale trattamento partire. Se hai già deciso, puoi prenotare Bright Face direttamente online.



Se preferisci chiedere prima un’informazione, scrivimi su WhatsApp: ti rispondo personalmente.

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