Macchie e discromie sul viso: come impostare un percorso illuminante
- Daniela Carandente

- 8 feb
- Tempo di lettura: 4 min
Ti guardi allo specchio e noti che il viso non è uniforme: piccole macchie, zone più scure, colorito spento o “a chiazze”. Succede più spesso di quanto pensi, e non significa “avere una pelle brutta”.
Significa solo che la pelle sta comunicando qualcosa: esposizione al sole, stress, imperfezioni passate, skincare troppo aggressiva o semplicemente un periodo di squilibrio.
Da EstetiStar, a Pordenone, l’approccio è sempre lo stesso: valutazione personalizzata + percorso coerente, senza promesse assolute e senza ricette uguali per tutti. L’obiettivo è accompagnarti verso un incarnato più luminoso e uniforme, rispettando la tua pelle e la sua sensibilità.

Cosa sono (davvero) macchie e discromie?
Quando parliamo di macchie o discromie, parliamo di aree del viso in cui il colorito risulta diverso rispetto al resto: più scuro, più “spento”, meno omogeneo. A volte sono segni leggeri, altre volte sono più evidenti.
Quello che conta è una cosa: capire perché sono lì e scegliere un percorso estetico che abbia senso per te (tipo di pelle, sensibilità, abitudini, obiettivo).
Le cause più comuni nella vita reale
Senza entrare nel linguaggio medico (che non serve), ci sono alcuni “classici” che vedo spesso in cabina:
Sole e abitudini estive (anche quando “non sembra di essersi esposti”)
Segni lasciati da imperfezioni (brufoli, punti neri, rossori che si “trasformano”)
Routine a casa troppo intensa: troppi attivi insieme, cambi continui di prodotti
Pelle disidratata e stressata: quando la barriera è fragile, il viso appare meno uniforme
Skincare discontinua: si fa “a periodi”, e la pelle non trova stabilità
La buona notizia? Spesso, con un lavoro graduale e curato, si può migliorare l’aspetto del colorito e la luminosità generale.
3 errori che peggiorano l’uniformità del viso (e che vedo spesso)
“Scrub e spazzole” quando la pelle è già sensibile
Se la pelle è reattiva o stressata, insistere con esfoliazioni aggressive può aumentare fastidio e irregolarità visibile.
Provare tutto insieme
Vitamina C, acidi, retinolo, peeling, maschere “strong”… mixare a caso può creare più confusione che risultati. Meglio poche cose, ma giuste.
Dimenticare la protezione quotidiana
La protezione non è “solo al mare”. Anche in città, la costanza è una delle abitudini più importanti per chi vuole mantenere un colorito più uniforme.
(Se vuoi, in consulenza ti indico una routine semplice e sostenibile, senza stressarti.)
Cosa fa un percorso estetico illuminante: l’obiettivo reale
Un percorso estetico serio non “cancella tutto con la gomma in una seduta”.
Lavora invece su aspetti concreti e percepibili:
Migliora la luminosità generale
Rende la grana della pelle più uniforme
Aiuta il viso ad apparire più compatto e curato.
Supporta l’equilibrio cutaneo, rispettando la sensibilità
Il punto chiave è la parola percorso: la pelle cambia con la costanza e con trattamenti coerenti, soprattutto quando si parla di discromie.
Da EstetiStar come scegliamo il trattamento giusto?
Ogni pelle è diversa. Per questo, prima di iniziare, faccio sempre una valutazione personalizzata:
com’è il tuo fototipo e come reagisce la pelle
in che zona sono le discromie e quanto è sensibile l’area
che skincare stai usando (e se ti sta davvero aiutando)
qual è il tuo obiettivo: luminosità? uniformità? pelle più “pulita” e compatta?
In base a quello, può essere indicato un trattamento mirato come Bright Face, pensato per lavorare su luminosità e discromie con un approccio adattabile anche alle pelli più sensibili. Se serve, la base di partenza può essere anche una pulizia viso professionale per riportare equilibrio e preparare meglio la pelle ai trattamenti successivi.
👉 Approfondisci qui:
Come scegliere il trattamento viso giusto: https://www.estetistar.eu/post/trattamento-viso-pordenone
Pulizia viso a Pordenone (Clean & Glow): https://www.estetistar.eu/post/trattamento-di-pulizia-viso-pordenone
Panoramica Trattamenti viso EstetiStar:
Dopo il trattamento: cosa puoi fare a casa?
La skincare domiciliare non deve essere una maratona.
Spesso funziona meglio quando è semplice e costante.
Esempi di buone abitudini (da adattare al tuo caso):
detergere in modo delicato
idratare con continuità
evitare di “grattare” o stressare le zone segnate
proteggere la pelle ogni giorno, soprattutto se l’obiettivo è mantenere un colorito più uniforme
In consulenza, se ti va, ti aiuto a impostare una mini-routine coerente con il percorso in cabina, usando un approccio fitocosmetico e sostenibile.
Domande frequenti (FAQ)
È adatto anche se ho la pelle sensibile?
Spesso sì, perché il punto è adattare il trattamento alla tua sensibilità e alla reattività della pelle. Serve sempre una valutazione iniziale.
Posso farlo anche in estate?
Dipende da pelle, abitudini e livello di esposizione. In generale si imposta un percorso compatibile con la stagione e con la tua routine quotidiana.
Quante sedute servono?
Non esiste un numero valido per tutti: varia in base a pelle, costanza e obiettivo. Ti do un’indicazione realistica dopo la valutazione.
Serve per forza una pulizia viso prima?
Non sempre, ma spesso è un ottimo punto di partenza per riequilibrare e preparare la pelle.
Vuoi capire cosa serve davvero alla tua pelle?
Prenota una consulenza viso personalizzata da EstetiStar a Pordenone: valutiamo insieme pelle, sensibilità e obiettivi per costruire un percorso illuminante su misura, senza stress e senza “standard”.
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Rispondo io personalmente e ti consiglio il percorso più adatto al tuo viso.


